Dal 22 al 30 gennaio 2026, presso la struttura del centro DayAfterDay di Quihà, sono stati visitati e sottoposti ad ecocardiogramma 114 pazienti, tra cui 40 bambini di età compresa tra 1 e 15 anni
Di seguito i dettagli dei risultati dello screening:
- 55 pazienti affetti da valvulopatia di origine reumatica
- in 39 di questi la stenosi mitralica è risultata il vizio prevalente
- 20 pazienti sono stati giudicati idonei per una commissurotomia percutanea (anatomia idonea, assenza di trombosi atriale sinistra, insufficienza lieve)
- 9 presentavano stenosi mitralica associata ad Insufficienza aortica moderata o severa
- 4 avevano una steno-insufficienza mitralica con prevalenza della insufficienza
- 1 paziente presentava stenosi mitralica associata ad una severa steno-insufficienza tricuspidalica
- 3 mostravano una doppia insufficienza mitralica ed aortica
- 3 erano portatori di protesi valvolare, una delle quali risultava disfunzionante.
- in 39 di questi la stenosi mitralica è risultata il vizio prevalente
- 57 portatori di cardiopatia congenita principalmente bambini
- il difetto più comune riscontrato è stato la pervietà del Dotto di Botallo, isolata o associata con altre lesioni (difetto interatriale, coartazione Aortica, stenosi della valvola polmonare).
6 pazienti sono stati giudicati idonei a chiusura percutanea del dotto - 18 presentavano una comunicazione del setto interatriale (spesso associata ad altri difetti). Di questi:
- 2 possono essere trattati con chiusura percutanea
- 4 necessitano di ulteriore valutazione dell’anatomia tramite ecocardiografia transesofagea per determinare la fattibilità della chiusura percutanea.
- 1 bambino aveva un difetto interventricolare isolato
- 3 pazienti erano affetti da stenosi della valvola polmonare valutata idonea per una valvulotomia
- 4 pazienti presentavano una cardiopatia congenita complessa (atresia della tricuspide, tetralogia di Fallot, canale atrio-ventricolare , sindrome di Ebstein)
- il difetto più comune riscontrato è stato la pervietà del Dotto di Botallo, isolata o associata con altre lesioni (difetto interatriale, coartazione Aortica, stenosi della valvola polmonare).
- 7 pazienti senza una cardiopatia significativa
Durante l’attività 4 pazienti sono stati giudicati clinicamente critici e trasferiti con urgenza all’Ospedale di Mekelle
- 1 per endocardite
- 2 per valvulopatia con segni evidenti di scompenso
- 1 per disfunzione protesica da probabile endocardite.
Complessivamente 31 pazienti (il 27 %) sono stati giudicati curabili attraverso una procedura di tipo percutaneo.
Inoltre per tutti i pazienti è stata verificata la terapia in corso con eventuali conferme o adeguamenti in base alle condizioni cliniche.
La varietà e la gravità delle patologie cardiache riscontrate nella maggior parte della popolazione esaminata evidenziano quanto sia fondamentale l’attività di prevenzione, in una popolazione dove le problematiche cardiache sono particolarmente diffuse.
Purtroppo, rimane irrisolto il problema dei pazienti per i quali sarebbe necessaria una chirurgia urgente, ma che non possono essere trattati a causa della mancanza di strutture adeguate, in un contesto dove le possibilità economiche sono estremamente limitate.


