Se adesso ci stai guardando
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e arriva fino in fondo.

Questi ultimi mesi per noi di Save a life4life non sono stati facili. Le notizie che arrivano dall’Etiopia non sono buone notizie. 

Cerchiamo di riassumerle per tutti i nostri amici e sostenitori.

COSA E’ SUCCESSO

da novembre 2020 il Tigray è un territorio di  guerra

1. PERCHE’ LA GUERRA IN TIGRAY

Ad agosto 2020 il primo ministro etiopico Abiy Ahmed, premio Nobel per la pace, decise di rimandare le elezioni politiche a causa del COVID 19. Questo ha innescato tensioni tra il governo federale centrale dell’Etiopia e il TPLF (Tigray People’s Liberation Front) organo politico che ha guidato l’Etiopia dai primi anni ’90 fino al 2018. Il TPLF, in contrasto con questa situazione, decide comunque di svolgere le elezioni politiche regionali a settembre del 2020. Questa sarà l’inizio della rottura dei rapporti tra governo federale e il TPLF.

Il 3 novembre 2020, verso le 2 di notte, inizia il primo atto di guerra tra le milizie federali e le forze del TPLF. Avviene in Mekellè in un’area militare poco distante dal centro.

La mattina del 4 novembre, Mekellè si risveglia senza elettricità, senza acqua,  senza contatti telefonici, senza internet. Negozi chiusi, banche chiuse, commercio bloccato.

2. LA SITUAZIONE A MEKELLE’ E LA NOSTRA STRUTTURA DI QUIHA’

Ciò che è avvenuto e che ancora avviene è il triste resoconto come riportato dall’ONU e da altre organizzazioni internazionali: pulizia etnica, violenza alle donne, uccisioni senza motivo dei figli maschi dei villaggi, saccheggi indiscriminati di ospedali, hotel ed uffici, distruzione dei campi e dei raccolti. Il tutto nel silenzio quasi assoluto dei media.

Mekellè, la capitale, come le altre città del Tigray è coinvolta nel conflitto.

La nostra struttura Day After Day di Quihà, clinica, guesthouse e scuola, che ha ospitato i nostri pazienti cardiopatici per le cure e le terapie e gli orfani del progetto “Day after day”, è ancora intatta e custodita con dedizione dai nostri dipendenti locali.

I nostri guardiani hanno appeso diverse bandiere italiane sulle recinzioni esterne e finora questo espediente sembra servito per tenere lontano possibili azioni di saccheggio.

3. SAVE A LIFE FOR LIFE: IL CUORE PRESENTE

La nostra azione a favore dei pazienti cardiopatici di Mekellè, Adigrat, Wukro e Aksum, non si è mai fermata. Abbiamo adottato strategie di emergenza per assicurare in luioghi protetti l’assistenza medico-sanitaria.

Grazie ad una intensa collaborazione tra Roma, Addis Abeba e Mekellè siamo riusciti a far arrivare medicinali salvavita e reagenti per i controlli ematici per tutti i pazienti.

Abbiamo rischiato anche di perdere tutto il materiale spedito, ma la dedizione e la buona sorte, finora, ci hanno protetto da possibili saccheggi.

4. I BAMBINI DEL PROGETTO DAD

I bambini del “Day after day”sono assenti dal Centro da aprile 2020; prima a causa del COVID 19 poi per la guerra.

All’inizio non riuscivamo ad avere notizie. Da poco tempo è stato possibile stabilire contatti e inviare loro alimenti e vestiario. Per quasi 4 mesi hanno sofferto la fame; quasi tutti mangiano solo una volta al giorno, a volte saltano i pasti e se hanno fame bevono acqua o odorano la benzina per farla passare.

I loro genitori hanno perso il lavoro, stanno vendendo le cose di casa per acquistare la farina. Non possono uscire tutti i giorni da casa perché i militari lo impediscono. Quindi non possono cercare lavoro. Tutti i lavori umili come pulire le strade, vendere la frutta in strada, o pulire le scarpe in questo momento non si possono fare.

E’ una situazione estremamente grave che può portare a malattie e malnutrizione.

COSA STIAMO FACENDO

il nostro personale è presente ad Addis Abeba dove mantiene i contatti con i collaboratori di Mekellè

DICEMBRE 2020

Invio di medicinali salvavita per i nostri pazienti con un occasionale volo aereo.

Ricevute notizie dalle nostre sedi in Mekellè e Adigrat da una persona amica venuta ad Addis Abeba.

A fine dicembre riapertura dello spazio aereo nel Tigray.

Organizzazione del viaggio da Mekellè della prima ragazza del DAD che frequenta l’università in un college di Addis Abeba.

GENNAIO 2021

Invio di 4 pallets di latte in polvere e cereali per i bambini del DAD e per altre famiglie che ci hanno chiesto aiuto.

Riapertura delle banche che rende possibile inviare aiuti economici una volta al mese.

Nuova sede provvisoria della clinica per i pazienti cardiopatici in Mekellè in una casa privata, in zona tranquilla poco frequentata da militari.

Incontro con l’infermiere di Adigrat che è riuscito ad arrivare a Mekelle per prendere le scorte di medicinali e materiale sanitario. Ci riferisce che ad Adigrat tutti gli ospedali e le cliniche sono stati saccheggiati.

Nuovo blocco dello spazio aereo con Mekellè.

FEBBRAIO 2021

Accoglienza ad Addis Abeba di 3 nostri pazienti rientrati da Khartoum (Sudan) dopo l’intervento chirurgico.

Coordinamento con Roma per organizzare una nuova spedizione di medicinali salvavita ed altri medicinali non disponibili in Etiopia.

Riprendono i contatti telefonici con il Tigray, Internet è ancora oscurato.

Riapertura dello spazio aereo con Mekellè.

I nostri collaboratori si sono organizzati per controllare ogni giorno i pazienti e i bambini nelle loro abitazioni ed hanno inviato al nostro personalae ad Addis Abeba i primi report sullo stato di salute dei nostri pazienti cardiopatici e dei bambini del DAD.

MARZO 2021

Alcuni  nostri pazienti cardiopatici sono stati ricoverati nell’ospedale di Mekellè. La loro situazione è preoccupante perché mancano medicinali di prima necessità. La nostra infermiera di Addis mantiene i contatti con Roma per gli aggiornamenti sul loro stato di salute.

Dall’Italia sono arrivati i medicinali salvavita e gli altri medicinali non disponibili in Etiopia.

Organizzazione del viaggio aereo dei nostri 3 pazienti operati per il ritorno a Mekellè. La donna tornerà in un villaggio dai figli, gli  altri 2 giovani ragazzi soggiorneranno nella casa privata e protetta.

APRILE 2021

Invio di un secondo carico di alimenti, farina, pasta e olio, per le famiglie del centro DAD.

I bambini sono arrivati con le loro mamme, tutti commossi e felici di poter ricevere il loro sacco di farina e i bambini contenti di potersi lavare.

MAGGIO 2021

Non abbiamo notizie del nostro infermiere di Adigrat che monitorava lo stato di salute di 35 pazienti cardiopatici.

La nostra infermiera a Mekelle è in contatto con una delle prime nostre pazienti cardiopatiche che vive ad Adigrat e attraverso comunicazioni telefoniche le dà istruzioni su come effettuare i controlli dei valori e il dosaggio dei farmaci per i pazienti cardiopatici in osservazione.

COSA CHIEDIAMO

con la riapertura dello spazio aereo è possibile inviare aiuti alimentari ai bambini che sosteniamo nel progetto Day After Day

Il nostro impegno è garantire ad ogni famiglia un sostegno minimo di cibo

Questo è il fabbisogno mensile di una famiglia

10 kg di farina di teff

1 kg di riso

1 lt di olio locale

sapone per vestiti

Il costo totale di questi beni è di circa 800 Birr etiopi che corrisponde a  14 euro

Stiamo cercando di non far mancare il nostro aiuto, ma l’impegno è tanto: tutte le operazioni, dalla gestione dei fondi raccolti, all’acquisto dei beni, alla spedizione e consegna sono totalmente gestiti da noi senza nessun tipo di intermediari esterni.

Abbiamo bisogno anche del tuo supporto.

Partecipa a questa raccolta fondi e coinvolgi una persona amica interessata a conoscere questa realtà e a collaborare per aiutare una famiglia.

Grazie

DONA 14 EURO

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